MUD 2021

l MUD 2021, approvato con il D.P.C.M. del 23 dicembre 2020, va presentato entro il 16 giugno 2021. 

La modulistica per l’annualità 2021 è stata modificata come segue:                                              

1) SEZIONE ANAGRAFICA – gli impianti che svolgono attività di recupero dovranno comunicare, nella scheda SA AUT, se l’autorizzazione è riferita ad attività di recupero per le quali è stata prevista l’applicazione del c.3 art. 184ter (cessazione della qualifica di rifiuto sulla base di criteri dettagliati, definiti nell’ambito dei medesimi procedimenti autorizzatori); 

 2) COMUNICAZIONE VEICOLI FUORI USO  sono state apportate  modifiche alle informazioni relative ai materiali derivanti dall’attività di recupero, con l’aggiunta di alcune tipologie e la modifica di altre; 

3) COMUNICAZIONE RAEE  – sono state modificate le categorie della Comunicazione RAEE per adeguarle all’entrata in vigore dell’open scope e della classificazione prevista dall’allegato III al D.lgs. 49/2014; – sempre nella comunicazione RAEE è stata aggiunta la voce relativa alla quantità di RAEE preparati per il riutilizzo, mentre è stata eliminata l’informazione sui RAEE utilizzati come apparecchiatura intera; 

4) COMUNICAZIONE RIFIUTI URBANI, assimilati e raccolti in convenzione – la scheda CG e i moduli MDCR – sono stati completamente riscritti in base al Piano Economico Finanziario (PEF appendice 1, allegato A – MTR, deliberazione 443/2019/R/RIF) per le diverse attività del servizio di raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati e differenziati..

Cambiano le modalità di accesso ai siti www.mudtelematico.it; www.mudsemplificato.it e www.mudcomuni.it,  ai quali si potà accedere esclusivamente tramite il sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns). 

Solo per quest’anno sarà possibile l’utilizzo delle credenziali già rilasciate. 

Per quanto riguarda le modalità di pagamento dei diritti di di segreteria  è stato introdotto il circuito PagoPa. 

Per  l’invio attraverso il portale MUD TELEMATICO  si conferma l’utilizzo di sistemi di pagamento elettronici sicuri quali carte di credito o altri sistemi di pagamento messi a disposizione delle CCIAA o attraverso il circuito dei pagamenti elettronici della pubblica amministrazione (PagoPa). 

Per quanto riguarda il MUD Semplificato e il MUD Comuni (se inviato via PEC) il pagamento dei diritti di segreteria potrà avvenire esclusivamente con il circuito PagoPa.